set
27

Guestbook

Posted in by Admin

24


Benvenuto nel Libro degli Ospiti del Dott. Giuseppe Spinelli!

Questo spazio è stato creato per consentire a chiunque di porre domande direttamente al Dott. Spinelli.
Le domande e le risposte saranno rese pubbliche nello spazio sottostante

24 Responses a “Guestbook”

  1. Elisa scrive:

    Gentilissimo dott. Spinelli,
    Sono Elisa, ho 23 anni e vivo a Firenze. Le scrivo per aver maggiorni informazioni sui costi dell’otoplastica in quanto ho le cosiddette orecchie a sventola.
    La ringrazio per la cordialità.
    Cordiali Saluti

    Elisa

    Rispondi
  2. Valerio scrive:

    Salve dottore, volevo una informazione riguardo il mio caso, ho solamente un eccessiva globosità della punta nasale, penso che la rinoplastica aperta sia la migliore al fine del risultato estetico, vorrei dunque rimodellarlo e assottigliarlo. Quanto verrebbe a costare solamente questo ritocco?

    Rispondi
    • Giuseppe Spinelli scrive:

      Gentile Valerio,
      per ottenere i risultati desiderati sara’ necessario rimodellare il dorso ed eventualmente anche il naso.
      Sara’ necessario che il risultato sia naturale.
      I costi per la rinoplastica variano da 4500 a 5000 euro.

      Cordiali saluti
      Giuseppe Spinelli

      Rispondi
  3. PATRIZIA scrive:

    Buongiorno Dottore, Le chiedo cortesemente alcune informazioni. Una terza classe scheletrica compensata a livello dentale come può essere camuffata a livello estetico? Il viso è un pò stretto e pittosto lungo una rinoplastica può essere sufficiente oppure bisogna intervenire sui mascellari? Mi dicono che è un intervento complesso che ha bisogno di una lunga ortodonzia e solo per un fattore estetico credo proprio non ne valga la pena. Che mi può dire?
    Grazie.

    Rispondi
    • Giuseppe Spinelli scrive:

      Gentile Patrizia,
      La rinoplastica potrebbe essere associata a mentoplastica e lipofilling zigomi.
      E’ indispensabile capire, con un esame estetico del suo volto , quali regioni modificare .
      Cordiali saluti
      Giuseppe Spinelli

      Rispondi
  4. Anna Maria scrive:

    egregio dottore, il maxillo facciale mi ha detto che ho una sindrome disfunzionale dell’apparato stomatognatico, malformazione dento scheletrica di seconda classe d’angolo.Mi ha dato una teapia per 10 giorni di dicloreum con muscoril 2 volte al giorno per 5 giorni. Poi devo ritornare per vedere come è andata e in seguito mi farà il bite,secondo voi è risolvibile solo con il bite, mi ha anche detto ke non chiudo bene la bocca

    Rispondi
    • Giuseppe Spinelli scrive:

      Gentile Anna Maria,
      la sindrome disfunzionale dell’articolazione temporo mandibolare comprende una serie di patologie. E’ importante sapere quali sono i sintomi che lei accusa e se ha eseguito esami diagnostici.
      Il bite , abitualmente, non e’ una terapia definitiva ma uno strumento per migliorare la diagnosi ed indicare il trattamento
      Cordiali saluti
      Giuseppe Spinelli

      Rispondi
  5. Mario#04 scrive:

    Egregio Dottore,
    a seguito riduzione di fratture da trauma di: orbita, seno mascellare e zigomo, Le chiedo quali siano i tempi medi per il riassorbimento completo del gonfiore ed ematoma/ecchimosi post-operazione subìta, nonché quelli medi per il recupero completo (o comunque massimo possibile) della sensibilita’ in zona labiale e dentale superiore (lato dell’intervento subìto).
    Inoltre, volendo iniziare a praticare attivita’ di palestra quali le classiche cyclette, addominali ecc., ma anche esercizi con pesi (nelle norma, non a livello agonistico chiaramente), acconsentirebbe considerando che è passato poco piu’ di un mese dall’intervento?
    Con stima,
    Mario.

    Rispondi
    • Giuseppe Spinelli scrive:

      Gentile Mario,
      il riassorbimento completo del gonfiore si prevede dopo circa 4/6 mesi.
      La sensibilita’ dovrebbe essere recuperata dopo 4/6 mesi anche se dipende da alcune variabili quali : eta’ , tipo di trauma, tipo di intervento subito, etc
      Le attivita’ in palestra possono essere riprese.

      Cordiali saluti
      Giuseppe Spinelli

      Rispondi
  6. Elisa scrive:

    Egregio Dott.la ringrazio innanzitutto per la cortese risposta e mi scuso se la disturbo di nuovo.Lei dice che la chirurgia ortognatica non è l’unico trattamento disponibile.Dunque,oltre all’ortodonzia,ormai non più efficace alla mia età,quale potrebbe essere l’alternativa?In quali casi generalmente,viene consigliata la chirurgia ortognatica?La ringrazio di nuovo cordiali saluti,Elisa.

    Rispondi
    • Giuseppe Spinelli scrive:

      Gentile Elisa,
      la chirurgia ortognatica e’ l’intervento che viene consigliato per trattare le anomalie dento facciali . In alcuni casi,( aspettative dei pazienti, eta’ ,tempistica etc )si puo’ eseguire la chirurgia di camuffamento (rinoplastica, lipofilling , mentoplastica etc) .
      Cordiali saluti
      Dott. Giuseppe Spinelli

      Rispondi
  7. elisa scrive:

    Egregio Dott.ho 29 anni,ed anchio ho un’anomalia dento facciale di seconda classe scheletrica.La mia domanda nasce dalla lettura della precedente richiesta della signora Michela.Sono d’accordissimo che questi tipi d’intervento,anche se trattati cmq in struttura publica,abbiano una bassa priorità,rispetto alle patologie oncologiche e traumatiche.Ma non si tratta cmq,anzi principalmente di un problema di tipo funzionale,oltre che estetico?In quanto io ho problemi di vario tipo,dalla masticazione alla deglutizione,ai mal di testa (che iniziano subito dopo avere mangiato),alla stanchezza cronica dei muscoli della mandibola.Diciamo che se si trattasse solo di un problema di tipo estetico,non credo sarei in grado di affrontare un’intervento cmq abbastanza delicato.Lei ha scritto che contestualmente possono essere eseguiti procedure ancillari,ma il tutto in un’unico intervento?In caso di settoplastica come si fà a respirare con la bocca serrata,ed il naso tappato dai tamponi?Spero di non averle rubato troppo tempo,la ringrazio per la cortese attenzine distinti saluti,Elisa.

    Rispondi
    • Giuseppe Spinelli scrive:

      Gentile Elisa,
      la chirurgia ortognatica puo’ migliorare i sintomi che lei elenca ma non e’ l’unico trattamento disponibile.
      Preferiamo eseguire le procedure ancillari contestualmente alle osteotomie per ovvi motivi anche perche’, abitualmente, non serriamo la bocca e non usiamo i tamponi nel post-operatorio.
      Cordiali saluti
      Dott. Giuseppe Spinelli

      Rispondi
  8. Laura scrive:

    Salve dottore,
    Le invio una sintesi del mio problema.
    Mi sono fatta operare circa 22 anni fa al mento,( avevo 28 anni ora ne ho 51), in quanto mi sentivo a disagio per la forma e la proiezione verso l’esterno dello stesso ( forma a cucchiaio) l,intervento si è svolto a Bologna (dott.Vignoli e prof. Stea).
    Questo intervento non mi ha mai completamente soddisfatta, effettivamente l’esposizione era stata tolta posizionando ( con taglio intraorale) l,ultimo segmento osseo del mento, ma il volto è sempre apparso abbastanza lungo e poco armonico. Sopratutto ora che non sono più giovane il difetto si è acutizzato, in quanto il cedimento muscolare fa scendere la pelle rendendo ancora più pesante qparte del volto.
    Quello che desidererei fare ora/ sarebbe un lifting molto naturale, per riposizionare i musco l alla mentoplastica per rendere armonico il volto.
    Le espongo i miei dubbi o timori:
    Quanto può essere invasivo un intervento di questo tipo.Il rimodernamento del mento prevede di dover limare ( per accorciarlo) un Po il segmento osseo?
    Può essere doloroso il post intervento?
    Il fatto di avere già effettuato interventi in passato può compromettere qualcosa?
    Lei ha già svolto in precedenza interventi di questo tipo?
    Il tempo di ripresa per tornare al lavoro ..?
    Mi scusi tante domande ( ne avrei altre ma le riservo ad un eventuale incontro) ma effettivamente i dubbi sono tanti sopratutto avendo già avuto esperienza negative in merito.
    Grazie della sua disponibilità ..
    Laura

    Rispondi
    • Giuseppe Spinelli scrive:

      Gentile Laura,
      e’ fondamnetale eseguire una visita al fine di poter effettuare l’esame estetico completo della sua faccia sia in fase statica che dinamica.
      Per quanto posso desumere dalla sua mail ritengo che il lifting , eventualmente integrato con altre procedure tipo lipofilling.
      sia indicato nel suo caso. Il post-intervento non e’ assolutamente doloroso ma qualche disagio puo’ essere provocato dal gonfiore. Il tempo di recupero ( prima di rientrare a lavoro) e’ di circa 15 giorni. Il precedente intervento non dovrebbe compromettere il risultato finale. Svolgo, quotidianamente ed esclusivamente. interventi sulla faccia e sul collo.

      Cordiali saluti
      Dott. Giuseppe Spinelli

      Rispondi
  9. Sig.na Di Domenicantonio Michela scrive:

    Gentilissimo Dott. Spinelli non so se questa e mail è utile anche per le persone che richiedono informazioni sulle proprie patologie ; se così non fosse la prego di ignorarla e di scusarmi. Se invece lo scopo è anche il sopracitato le illustrerò brevemente il mio caso clinico : io sono nata con un difetto estetico che si conosce in campo medico con il nome di PROGNATISMO abbastanza evidente ,ho sentito che si può risolvere e mi chiedo quanti giorni di degenza occorrono in struttura pubblica ? ed è eseguibile in struttura pubblica ? ed in poche e succinte parole in cosa consiste tecnicamente l’intervento? servono trasfusioni di sangue durante l’intervento? Grazie per il tempo dedicatomi e buon lavoro.

    Rispondi
    • Giuseppe Spinelli scrive:

      Gentile Michela,

      il prognatismo ( anomalia dento-facciale tipo 3 classe) puo’ anche essere trattato in struttura pubblica ma come lei ha scritto e’ fondamentalmente un problema estetico per cui ha bassa priorita’ rispetto alle patologie traumatiche ed oncologiche.

      Il ricovero puo’ durare da 1 a 3 giorni. L’intervento consiste nel riposizionare le strutture osse facciali , in modo tridimensionale, al fine di migliorare l’armonia. Contestualmente alle osteotomie dei mascellari possono essere eseguite procedure ancillari quali : mentoplastica, rinoplastica, lipofilling
      Ulteriori dettagli puo’ trovarli su http://www.giuseppespinelli.it pagina dedicata alla chirurgia ortognatica

      Saluti

      Giuseppe Spinelli

      Rispondi
  10. Loredana scrive:

    Egregio Dottore,
    le volevo chiedere qual è la differenza tra distrattori interni ed esterni usati per fare l’avanzamento facciale nella sindrome di Apert. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi? Perché in molti ospedali vengono proposti solo quelli esterni? grazie per la risposta

    Rispondi
    • Giuseppe Spinelli scrive:

      Gentile Loredana,

      premetto che noi utilizziamo , presso l’Ospedale pediatrico Meyer dove trattiamo abitualmente i piccoli pazienti affetti da malformazioni cranio-facciali, prevalentemente i distrattori esterni.
      In passato abbiamo applicato i distrattori interni ma abbiamo avuto i seguenti problemi: difficolta’ di gestione dei vettori di distrazione facciale , capacita’ di distrarre inferiori e meno predicibili.
      I distrattori interni sono sicuramente piu’ confortevoli e meno ingombranti.
      Tuttavia, i progressi tecnologici ci forniscono sempre nuovi dispositivi che ci permettono di migliorare notevolmente il nostro lavoro.
      Recentemente abbiamo utilizzato distrattori interni riassorbibili con ottimi risultati.

      Cordiali saluti
      Giuseppe Spinelli

      Rispondi
  11. Rnoplastica scrive:

    Spett.Dott.Spinelli,

    Mi chiamo Alessia,le scrivo da firenze,

    le chiedo informazioni sulla rinoplastica:

    ho un naso cosiddetto importante,avro’bisogno di un operazione completa,non ho cmq problemi di respirazione,le chiedo informazioni su quanto mi verrebbe a costare il tutto.

    la ringrazio anticipatamente per l’attenzione.

    Alessia da Firenze

    Rispondi
  12. HibeBeepe scrive:

    This is a really interesting and informative content.

    Rispondi

Lascia una Risposta