Chirurgia Orale - Interventi Chirurgia Orale - Dott. G. Spinelli
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Chirurgia orale

Dott. Giuseppe Spinelli

Chirurgia orale maxillo facciale

LA CHIRURGIA ORALE (CHIRURGIA DENTOAVELOARE) COMPRENDE UNA GAMMA DI INTERVENTI CHIRURGICI CHE INTERESSANO LA BOCCA E LE OSSA MASCELLARI. SOLITAMENTE, UN MEDICO CHE HA CONSEGUITO LA SPECIALIZZAZIONE IN CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE HA LA COMPETENZA NECESSARIA AD ESEGUIRE QUESTI INTERVENTI, CHE POSSONO ESSERE CONDOTTI IN ANESTESIA LOCALE, SEDAZIONE COSCIENTE O ANESTESIA GENERALE

Quelli che seguonono sono alcuni degli interventi chirurgici di chirurgia oro-maxillo facciale che si svolgono in regime ambulatoriale, in anestesia locale, in sedazione o in anestesia generale in sala operatoria:

  • Estrazioni dentarie (singole, multiple, semplici e complesse)
  • Estrazioni dei denti del giudizio, in arcata o in inclusione ossea totale o parziale
  • Biopsie per lo screening della patologia orale (lingua, mucosa della guancia e del palato, pavimento orale, gengiva, ecc.)
  • Frenulectomia e terapia dell’anchiloglossia
  • Apicectomia, cioè la rimozione della parte apicale della radice del dente

  • Chirurgia preprotesica, cioè il rimodellamemto dei margini ossei e dei tessuti molli prima della costruzione della protesi
  • Chirurgia parodontale
  • Impianti endossei
  • Chirurgia del seno mascellare (piccolo e grande rialzo del seno mascellare)
  • Esposizione ortodontica dei denti inclusi
  • Trattamento di pazienti a rischio

CHIRURGIA ORALE IN ANESTESIA LOCALE

Alcuni interventi di chirurgia orale, a seconda del livello di complessità e di compliance del paziente, possono essere eseguiti in anestesia locale, come dal dentista. Si utilizzano tecniche di somministrazione di tipo plessico o del tronco nervoso in modo da eliminare il dolore legato alla procedura. Gli interventi eseguiti in anestesia locale, sono in regime di chirurgia ambulatoriale e non prevedono, salvo complicanze, un ricovero post operatorio.

CHIRURGIA ORALE IN SALA OPERATORIA

Nel caso di interventi di maggiore complessità, maggiore durata, maggiore rischio clinico, minore collaborazione da parte del paziente o vicinanza a strutture nervose o vascolari, è consigliabile eseguire gli interventi di chirurgia orale in sala operatoria in sedazione cosciente o in anestesia generale.

Alcuni interventi vengono eseguiti in regime di chirurgia ambulatoriale, che prevede la dimissione dopo qualche ora rispetto al termine dell’intervento, non appena stabilizzato l’eventuale dolore o sanguinamento post operatorio.

Altri interventi prevedono invece un ricovero, con uno o più giorni di degenza post operatoria.

COSA SUCCEDE PRIMA DELLA CHIRURGIA ORALE

Prima che qualsiasi intervento di chirurgia orale venga eseguito (a meno che non si tratti di un
intervento di emergenza) è necessario sottoporsi ad una visita approfondita.

Ciò consente di:

  • Evidenziare i segni e i sintomi descritti dal paziente e formulare la diagnosi;
  • Valutare attentamente la storia medica del paziente e registrare le eventuali terapie assunte;
  • Prendere visione degli eventuali esami radiografici eseguiti dal paziente o, se necessario, prescriverne altri;

  • Spiegare il piano terapeutico proposto, elencando i possibili rischi e le possibili complicanze;
  • Fornire delle indicazioni a cui attenersi prima e dopo l’intervento;
  • Richiedere un preventivo di spesa;
  • Programmare una data per l’intervento.

COSA SUCCEDE DOPO LA CHIRURGIA ORALE

Dopo l’intervento vengono spiegati al paziente i comportamenti da seguire per i giorni successivi e viene
prescritta una terapia adeguata per controllare sia il dolore, sia le possibili complicanze.

Sarà programmata una visita di controllo dopo alcuni giorni rispetto all’intervento per valutare il decorso post operatorio e la guarigione della ferita.

Chirurgia orale e maxillo facciale

Gli interventi che un paziente può richiedere ad un chirurgo maxillo facciale sono i seguenti:

  • Estrazioni complicate e estrazioni dei denti del giudizio
  • Impianti endossei
  • Osteotomie della mascella/mandibola e chirurgia ortognatica
  • Rialzo del seno mascellare
  • Chirurgia ricostruttiva

  • trattamento chirurgico della disfunzione dell’articolarzione temporo-mandibolare
  • diagnosi di cancro e terapia chirurgica
  • trattamento delle malformazioni congenite, come labioschisi / palatoschisi
  • Chirurgia traumatologica delle mascelle e del volto ( come frattura di mandibola, zigomo e orbita)
  • Diagnosi e trattamento del dolore facciale
  • altre condizioni non-chirurgiche relative alla regione oromaxillofaciale.

Un paziente necessita di essere indirizzato ad un chirurgo maxillo facciale dal medico di
famiglia o dal medico dentista, e in molti casi l’assistenza di un chirurgo maxillo facciale è richiesta per tutti i trattamenti multidisciplinari di pazienti con una condizione medica, o per un secondo parere.

Ad ogni modo, se un paziente non sa se ha bisogno di cure, il parere di un chirurgo
maxillo facciale dovrebbe essere sempre richiesto.