Dott.re Giuseppe Spinelli

Chirurgia maxillo facciale estetica e funzione

Chirurgia maxillo facciale estetica e funzione

Chirurgia maxillo facciale: estetica e funzione

Più salute e benessere – Sole 24 ore, intervista al Dott. Spinelli.

“La chirurgia maxillo-facciale è una disciplina chirurgica che si è sviluppata soprattutto negli ultimi decenni, affrontiamo l’argomento con uno specialista : il Dott.Giuseppe Spinelli, chirurgo maxillo-facciale”

Dott.Spinelli di cosa si occupa la chirurgia maxillo-facciale?
La chirurgia maxillo faccile è una specialità chirurgica che si occupa di tutti gli interventi mirati alla risoluzione di patologie (traumatiche, malformative, neoplastiche, infettive e degenerative) e di problemi estetico-funzionali della faccia e dello scheletro facciale.
Quali sono le peculiarità del chirurgo maxillo-facciale nel trattamento di problematiche estetico-funzionali della faccia?
Sono essenzialmente due: innanzitutto l’esclusività del distretto, occupandosi infatti solo della regione faccia e collo può avvalersi di una conoscenza approfondita di tutte le strutture anatomiche coinvolte e in secondo luogo gli obiettivi che non sono mai unicamente finalizzati all’estetica ma anche alla correzione funzionale.

Quindi la chirurgia maxillo-faccilae può dare risposte sia in campo estetico che funzionale?
Sì, credo fermamente che la funzione e l’estetica siano frequentemente la sintesi dello stesso problema; talvolta infatti un inestetismo può avere origine in qualcosa di più profondo.

Può farci alcuni esempi?
Un esempio è rappresentato dalla rinoplastica; i risultati di quest’ultima non possono essere limitati ad un naso armonioso e naturale ma devono portare ad un miglioramento della funzione respiratoria, così come la blefaroplastica che si associa ad un miglioramento della funzione visiva andando ad eliminare eccessi di pelle dovuti all’invecchiamento che formano le cosiddette “borse palpebrali”..

Anche la chirurgia ortognatica ha questo duplice obiettivo estetico e funzionale?
Sicuramente, correggendo la posizione e la forma delle basi ossee mascellari si può correggere la malocclusione ma allo stesso tempo si ottiene un miglioramento della fisionomia del paziente.
Alla chirurgia ortognatica si possono associare procedure complementari quali la rinosettoplastica, la mentoplastica.