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Tracheotomia

TRACHEOTOMIA

Chirurgia oncologica

INTRODUZIONE ALLA TRACHEOTOMIA

La tracheotomia è un intervento chirurgico consiste nell’incisione chirurgica della trachea per aprire una via respiratoria alternativa a quella naturale. Questo intervento viene praticato all’inizio di interventi chirurgici alla testa e al collo che rendono impossibile l’intubazione o in quei pazienti che possono avere delle difficoltà alla respirazione, alla deglutizione e quindi all’alimentazione. La tracheotomia viene anche utilizzata nei pazienti che necessitano di intubazione endotracheale per periodi lunghi (in genere superiori ad una settimana come ad es. nello stato di coma prolungato).

La tracheotomia negli interventi chirurgici maxillo-facciali è temporanea. La tecnica chirurgica si esegue in anestesia generale prima di effettuare l’intervento chirurgico per il quale la tracheotomia si rende necessaria, prevede una piccola incisione cutanea (3-4cm) ad andamento orizzontale a circa 2-3cm sopra il giugulo. Al termine della procedura chirurgica viene posizionata una cannula tracheostomica cuffiata (vedi fotografia) tramite la quale il paziente viene ventilato durante l’intervento chirurgico e che successivamente mantiene la respirazione.

Esistono diversi tipi di cannule tracheostomiche per diversi utilizzi. Quando il paziente ha ripreso la normale attività deglutitoria e le condizioni cliniche lo permettono la cannula tracheostomica viene rimossa e la ferita cutanea suturata con un piccolo intervento in anestesia locale lasciando una piccola cicatrice poco visibile.

Casi clinici: Tracheotomia

Cannula tracheostomica e controcannule fenestrata e non fenestrata.

Punti di repere per la tracheotomia: linea mediana verticale tratteggiata, A linea superiore margine superiore cartilagine tiroidea, B linea inferiore margine inferiore cartilagine tiroidea, C linea di incisione per tracheotomia in elezione, D linea contrassegnante il margine superiore del giugulo.

Cannula tracheostomica in sede.